Ai sensi dell’art. 1 co. 5 della Legge 190/2012 recante “Disposizioni per la prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, tutte le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1 co. 2 del D. Lgs. 165/2001 – compresi gli enti pubblici non economici di natura associativa quale l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Viterbo (in seguito OIV) – sono tenute ad adottare un Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (in seguito PTPC).
Tale strumento disciplina l’attuazione della strategia di prevenzione del fenomeno corruttivo; il piano, infatti, nel rispetto della normativa vigente in materia nonché delle direttive e delle linee guida dettate dalle competenti istituzioni, individua ed analizza le attività dell’amministrazione a rischio di corruzione e formula un programma di misure concrete volte a prevenire il verificarsi di tale rischio.
Le finalità e gli obiettivi del PTPC sono:
– prevenire la corruzione e l’illegalità attraverso una valutazione del diverso livello di esposizione dell’ordine al rischio di corruzione;
– evidenziare e valutare tutte le aree nelle quali è più elevato il rischio di corruzione, sia tra le attività indicate dalla Legge 190/2012 (art. 1, co. 16) sia fra quelle specifiche svolte dall’ordine;
– indicare gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio;
– garantire l’idoneità, morale ed operativa, del personale chiamato ad operare nei settori sensibili;
– assicurare la puntuale applicazione delle norme sulla trasparenza;
– assicurare la puntuale applicazione delle norme sulle inconferibilità e le incompatibilità;
– assicurare la puntuale applicazione del codice di comportamento dei dipendenti.

Specifica sezione del PTPC è costituita dal Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (in seguito PTTI), in applicazione del D. Lgs. 33/2013, poiché la trasparenza rappresenta uno strumento fondamentale sia per la prevenzione della corruzione che per l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa.
Ai fini della predisposizione e dell’attuazione del PTPC, il Consiglio dell’OIV ha individuato, ai sensi dell’art. 1, co. 7 della Legge 190/2012, il responsabile per la prevenzione della corruzione; tale figura coincide con il responsabile della trasparenza e si occupa di vigilare e garantire l’applicazione del PTPC e del PTTI nonché il rispetto del codice di comportamento dei dipendenti e delle norme in materia di inconferibilità e incompatibilità.
Nell’ambito dell’OIV il responsabile designato è il Presidente pro tempore; la scelta è stata effettuata nel rispetto delle direttive dettate dalla Legge 190/2012, del Piano Nazionale Anticorruzione (in seguito PNA) e della circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 1/2013, tenuto conto delle specificità e del ristretto apparato organizzativo dell’ordine medesimo.
Il PTPC, infine, potrà essere oggetto di future integrazioni e/o modifiche in considerazione delle eventuali esigenze che si renderà necessario soddisfare.

Processo di adozione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione

Il presente PTPC è stato approvato dal Consiglio dell’OIV con delibera del 06 Febbraio 2015 su proposta del responsabile per la prevenzione della corruzione designato, la cui nomina è stata formalmente confermata nella medesima delibera; esso piano, dopo l’approvazione, verrà tempestivamente pubblicato e sarà consultabile sul sito web istituzionale dell’ente (www.ordingvt.it).

Allegato A Delibera Di Adozione - 2015-2017 Doc (1.2 MiB)

Allegato B PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA Viterbo (774.0 KiB)

Allegato C PIANO TRIENNALE PREVENZIONE CORRUZIONE Viterbo (909.9 KiB)

Allegato D Codice Di Comportamento Dei Dipendenti Pubblici - DPR 62 2013 (1.2 MiB)

Allegato E Calcolo Dei Rischi - Viterbo (841.5 KiB)